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| - Lombardi, Foscolo, partigiano, politico, (1895-1973)
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| - Lombardi, Foscolo, partigiano, politico, (1895-1973)
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| - Lombardi, Foscolo, partigiano, politico, (1895-1973)
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| - Figlio di uno dei fondatori del Psi fiorentino, aderisce fin da giovane al partito e collabora all'«Avanti!» e a «La Difesa». Neutralista durante la prima guerra mondiale, alla fine del conflitto si iscrive alla Università popolare di Firenze, di cui diventa segretario. Licenziato nel 1923 per motivi politici dalle Ferrovie dello Stato, collabora fino al 1943 alla casa editrice Le Monnier, per la quale dirige il settore dei testi scolastici. Durante il regime mantiene contatti con esponenti socialisti e dopo il 25 luglio 1943 ricostruisce la sezione fiorentina del Partito socialista insieme a Gaetano Pieraccini e ad altri. Dopo l'8 settembre è rappresentante del Psi in seno al Ctln, di cui diventa segretario nel giugno 1944. Dopo la liberazione guida la sezione fiorentina del Partito socialista italiano di unità proletaria e tra il 1945 e il 1948 è vicesegretario nazionale del medesimo partito. E' consigliere delegato della società proprietaria de «Il Nuovo Corriere», membro del collegio nazionale dei probiviri dell'Anpi (1949-1961) e consigliere comunale a Firenze (1956-1961). Nel 1953 è tra i fondatori dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana, di cui diviene consigliere (1953-1973) e segretario (1953-1971). Tra le sue opere si ricordano: "Il socialismo fiorentino dall'azione clandestina agli albori della libertà", Roma, Edizioni PSI, 1944; "Firenze socialista e partigiana", in "Brigata Matteotti nel ventennale della Resistenza", Roma, Istituto di studi storici...
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| ha date esistenza
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| abstract
| - Figlio di uno dei fondatori del Psi fiorentino, aderisce fin da giovane al partito e collabora all'«Avanti!» e a «La Difesa». Neutralista durante la prima guerra mondiale, alla fine del conflitto si iscrive alla Università popolare di Firenze, di cui diventa segretario. Licenziato nel 1923 per motivi politici dalle Ferrovie dello Stato, collabora fino al 1943 alla casa editrice Le Monnier, per la quale dirige il settore dei testi scolastici. Durante il regime mantiene contatti con esponenti socialisti e dopo il 25 luglio 1943 ricostruisce la sezione fiorentina del Partito socialista insieme a Gaetano Pieraccini e ad altri. Dopo l'8 settembre è rappresentante del Psi in seno al Ctln, di cui diventa segretario nel giugno 1944. Dopo la liberazione guida la sezione fiorentina del Partito socialista italiano di unità proletaria e tra il 1945 e il 1948 è vicesegretario nazionale del medesimo partito. E' consigliere delegato della società proprietaria de «Il Nuovo Corriere», membro del collegio nazionale dei probiviri dell'Anpi (1949-1961) e consigliere comunale a Firenze (1956-1961). Nel 1953 è tra i fondatori dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana, di cui diviene consigliere (1953-1973) e segretario (1953-1971). Tra le sue opere si ricordano: "Il socialismo fiorentino dall'azione clandestina agli albori della libertà", Roma, Edizioni PSI, 1944; "Firenze socialista e partigiana", in "Brigata Matteotti nel ventennale della Resistenza", Roma, Istituto di studi storici...
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| altra denominazione produttore
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| ha luogo nascita
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| è produttore di
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| forma autorizzata produttore
| - Lombardi, Foscolo, partigiano, politico, (1895-1973)
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Lombardi, Foscolo, partigiano, politico, (1895-1973)
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| professione
| - consigliere comunale a Firenze
- vicesegretario nazionale del Partito socialista italiano di unità proletaria - Psiup
- segretario del Comitato toscano di liberazione nazionale - Ctln
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha produttore
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