rdf:type
rdfs:label
  • Comune di Cencenighe Agordino, Cencenighe Agordino (Belluno), XIII-
dc:title
  • Comune di Cencenighe Agordino, Cencenighe Agordino (Belluno), XIII-
dc:description
  • Noto già intorno al Mille come nodo importante dell'Agordino, nel XIV secolo il paese era fiorente grazie al commercio di legname e all'attività dei forni fusori dove veniva lavorato il ferro. Le attestazioni storiche del nome Cencenighe compaiono a partire dal XII-XIII secolo. A metà del XV secolo vi venne costituito un ospizio per viaggiatori grazie all'eredità di Tolberto Golafro e di sua moglie. Durante il dominio veneziano, iniziato nel 1404, Cencenighe ebbe la sua Regola per l'amministrazione e il governo della vita della comunità. La sua storia si sovrappone a quella dell'Agordino. Subì devastazioni provocate soprattutto dalle guerre tra Venezia e i suoi nemici, ma anche da ben sedici gravi eventi alluvionali, per la sua particolare conformazione alla confluenza della valle del Biois e del Cordevole; l'ultima alluvione, nel novembre 1966, distrusse numerose abitazioni. Nel Repertorio generale del 1769 delle ville e comuni di tutte le provincie della terraferma, formato sulla documentazione dei Deputati e aggiunti alla provvision del denaro pubblico, Cencenighe è riportato tra le ville del Territorio di Belluno, Capitaniato di Agordo. Nel compartimento territoriale austriaco del 1802, compilato a seguito del decreto governativo del 19 giugno 1801, il paese è compreso come villa, con capoluogo Agordo nel distretto del Capitaniato di Agordo. Il decreto napoleonico del 22 dicembre 1807, n. 283, sulla divisione dei nuovi dipartimenti ex veneti, inserisce il comune nel...
dc:date
  • sec. XIII -
ha qualificazioni relazioni Cpf
ha date esistenza
ha natura giuridica ente
ha statusProvenienza
abstract
  • Noto già intorno al Mille come nodo importante dell'Agordino, nel XIV secolo il paese era fiorente grazie al commercio di legname e all'attività dei forni fusori dove veniva lavorato il ferro. Le attestazioni storiche del nome Cencenighe compaiono a partire dal XII-XIII secolo. A metà del XV secolo vi venne costituito un ospizio per viaggiatori grazie all'eredità di Tolberto Golafro e di sua moglie. Durante il dominio veneziano, iniziato nel 1404, Cencenighe ebbe la sua Regola per l'amministrazione e il governo della vita della comunità. La sua storia si sovrappone a quella dell'Agordino. Subì devastazioni provocate soprattutto dalle guerre tra Venezia e i suoi nemici, ma anche da ben sedici gravi eventi alluvionali, per la sua particolare conformazione alla confluenza della valle del Biois e del Cordevole; l'ultima alluvione, nel novembre 1966, distrusse numerose abitazioni. Nel Repertorio generale del 1769 delle ville e comuni di tutte le provincie della terraferma, formato sulla documentazione dei Deputati e aggiunti alla provvision del denaro pubblico, Cencenighe è riportato tra le ville del Territorio di Belluno, Capitaniato di Agordo. Nel compartimento territoriale austriaco del 1802, compilato a seguito del decreto governativo del 19 giugno 1801, il paese è compreso come villa, con capoluogo Agordo nel distretto del Capitaniato di Agordo. Il decreto napoleonico del 22 dicembre 1807, n. 283, sulla divisione dei nuovi dipartimenti ex veneti, inserisce il comune nel...
altra denominazione produttore
  • Comune di Cencenighe Agordino
scheda provenienza href
scheda SAN
ha luogoProduttore
eac-cpf:hasPlace
ha luogo Sede
è produttore di
ha sottotipologia ente
forma autorizzata produttore
  • Comune di Cencenighe Agordino, Cencenighe Agordino (Belluno), XIII-
eac-cpf:authorizedForm
  • Comune di Cencenighe Agordino, Cencenighe Agordino (Belluno), XIII-
record provenienza id
  • sp-11232
sistema provenienza
  • SIUSA
dc:coverage
  • Cencenighe Agordino (Belluno)
is ha produttore of
is ha relazione con Soggetto Produttore of
Raw Data in: CSV | RDF ( N-Triples N3/Turtle JSON XML ) | OData ( Atom JSON ) | Microdata ( JSON HTML) | JSON-LD     Browse in: LodLive
This material is Open Knowledge   W3C Semantic Web Technology [RDF Data] Valid XHTML + RDFa
OpenLink Virtuoso version 06.01.3127, on Win32 (i686-generic-win-32), Standard Edition
Data on this page belongs to its respective rights holders.