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| - Comune di Borso del Grappa, Borso del Grappa (Treviso), 1818 -
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| - Comune di Borso del Grappa, Borso del Grappa (Treviso), 1818 -
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| - Il toponimo Borso è di incerta derivazione. Il luogo è ricordato in una donazione fatta dagli Ezzelini nel 1085: tra le 168 "massaritias" è elencata quella della "villa que dicitur Bursus". Successivamente in un atto del 20 ottobre 1170, la cattedrale di Treviso investe un uomo di nome Aimo di un manso in "Bursio". Il luogo fu teatro nel XIII secolo di aspre contese: il castello locale fu assegnato a Alberico nella spartizione col fratello Ezzelino dei beni di famiglia, e nel 1267 saccheggiato dai Trevigiani. Nel 1281 fu particolarmente violenta la lite tra Zano di Peraga e gli abitanti di Borso, Cassanego e Sant'Eulalia. Borso entrò nel 1260 a far parte del comune di Treviso come frazione della pedemontana, e subì la tassazione corrispondente a 40 fuochi per la ricostruzione delle mura trevigiane. Tra 1339 e 1388, il territorio conobbe una serie di dominazioni: veneziana, scaligera, carrarese; per poi entrare a far parte della giurisdizione della podesteria di Asolo. Sotto la Repubblica di Venezia, Borso visse una relativa tranquillità, spezzata solamente nel 1695 da un terremoto che distrusse metà dell'abitato e danneggiò gravemente la chiesa (il campanile crollò). Dopo il 1797, in periodo francese Borso viene unito a Semonzo e Sant'Eulalia a formare un unico comune inserito nel dipartimento del Tagliamento, distretto di Bassano, cantone di Asolo. Gli austriaci modificano al situazione e fra il 1816-1817 Borso diventa frazione del comune di Semonzo. Nel 1818 diventa...
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| dc:date
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| ha qualificazioni relazioni Cpf
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| ha date esistenza
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Il toponimo Borso è di incerta derivazione. Il luogo è ricordato in una donazione fatta dagli Ezzelini nel 1085: tra le 168 "massaritias" è elencata quella della "villa que dicitur Bursus". Successivamente in un atto del 20 ottobre 1170, la cattedrale di Treviso investe un uomo di nome Aimo di un manso in "Bursio". Il luogo fu teatro nel XIII secolo di aspre contese: il castello locale fu assegnato a Alberico nella spartizione col fratello Ezzelino dei beni di famiglia, e nel 1267 saccheggiato dai Trevigiani. Nel 1281 fu particolarmente violenta la lite tra Zano di Peraga e gli abitanti di Borso, Cassanego e Sant'Eulalia. Borso entrò nel 1260 a far parte del comune di Treviso come frazione della pedemontana, e subì la tassazione corrispondente a 40 fuochi per la ricostruzione delle mura trevigiane. Tra 1339 e 1388, il territorio conobbe una serie di dominazioni: veneziana, scaligera, carrarese; per poi entrare a far parte della giurisdizione della podesteria di Asolo. Sotto la Repubblica di Venezia, Borso visse una relativa tranquillità, spezzata solamente nel 1695 da un terremoto che distrusse metà dell'abitato e danneggiò gravemente la chiesa (il campanile crollò). Dopo il 1797, in periodo francese Borso viene unito a Semonzo e Sant'Eulalia a formare un unico comune inserito nel dipartimento del Tagliamento, distretto di Bassano, cantone di Asolo. Gli austriaci modificano al situazione e fra il 1816-1817 Borso diventa frazione del comune di Semonzo. Nel 1818 diventa...
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| altra denominazione produttore
| - Comune di Borso del Grappa
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Comune di Borso del Grappa, Borso del Grappa (Treviso), 1818 -
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Comune di Borso del Grappa, Borso del Grappa (Treviso), 1818 -
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
| - Borso del Grappa (Treviso)
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| is ha produttore
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| is ha relazione con Soggetto Produttore
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