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| - Comune di Casier, Casier (Treviso), sec. XI -
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| - Comune di Casier, Casier (Treviso), sec. XI -
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| - Di origine antichissima, Casier fu, col nome di "Casiero", roccaforte a sud di Treviso. Ne erano signori i Da Casiero, che firmarono il trattato della Lega Lombarda contro Federico Barbarossa nel 1167. Tra i cittadini illustri dell'epoca, anche frate Beraldino da Casiero, console di Treviso (1316) e consigliere degli Scaligeri. Nel 1383 la Repubblica di Venezia vi eresse una fortezza contro i Carraresi. Solo nel 1514 Casier diventò parrocchia. Durante il periodo della lega di Cambrai, fornì a Treviso tutta l'argilla necessaria all'edificazione delle mura. Si modificò così la struttura sociale locale, che da contadina passo ad artigiana, garantendo al paese prosperità economica. Con l'arrivo dei nobili veneziani sorsero anche alcune ville gentilizie, come villa Francheschi-Rombo, villa Barbaro. L'arrivo dei soldati napoleonici nel 1797 arrestò completamente l'espansione del borgo: tutta l'attività edilizia e manifatturiera cessò, e anche l'agricoltura entrò in crisi. Durante la dominazione francese Casier fu incluso nel dipartimento del Tagliamento, distretto e cantone di Treviso. Gli austriaci nel 1816 lo aggregarono alla provincia di Treviso, distretto di Treviso come frazione di Sant'Antonino. Nel 1818 fu ricostituito come comune autonomo. Il XIX secolo fu segnato dall'attività della nobile famiglia veneziana de' Reali: con l'influenza del senatore Antonio, la sede municipale fu trasferita nel 1871 nella frazione di Dosson. Oggi il comune conta più di 11000 abitanti.
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| dc:date
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| ha qualificazioni relazioni Cpf
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| ha date esistenza
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| ha natura giuridica ente
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Di origine antichissima, Casier fu, col nome di "Casiero", roccaforte a sud di Treviso. Ne erano signori i Da Casiero, che firmarono il trattato della Lega Lombarda contro Federico Barbarossa nel 1167. Tra i cittadini illustri dell'epoca, anche frate Beraldino da Casiero, console di Treviso (1316) e consigliere degli Scaligeri. Nel 1383 la Repubblica di Venezia vi eresse una fortezza contro i Carraresi. Solo nel 1514 Casier diventò parrocchia. Durante il periodo della lega di Cambrai, fornì a Treviso tutta l'argilla necessaria all'edificazione delle mura. Si modificò così la struttura sociale locale, che da contadina passo ad artigiana, garantendo al paese prosperità economica. Con l'arrivo dei nobili veneziani sorsero anche alcune ville gentilizie, come villa Francheschi-Rombo, villa Barbaro. L'arrivo dei soldati napoleonici nel 1797 arrestò completamente l'espansione del borgo: tutta l'attività edilizia e manifatturiera cessò, e anche l'agricoltura entrò in crisi. Durante la dominazione francese Casier fu incluso nel dipartimento del Tagliamento, distretto e cantone di Treviso. Gli austriaci nel 1816 lo aggregarono alla provincia di Treviso, distretto di Treviso come frazione di Sant'Antonino. Nel 1818 fu ricostituito come comune autonomo. Il XIX secolo fu segnato dall'attività della nobile famiglia veneziana de' Reali: con l'influenza del senatore Antonio, la sede municipale fu trasferita nel 1871 nella frazione di Dosson. Oggi il comune conta più di 11000 abitanti.
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| altra denominazione produttore
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Comune di Casier, Casier (Treviso), sec. XI -
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Comune di Casier, Casier (Treviso), sec. XI -
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha produttore
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| is ha relazione con Soggetto Produttore
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