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| - Comune di Borgo San Siro, Borgo San Siro (Pavia), sec. XIV -
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| - Comune di Borgo San Siro, Borgo San Siro (Pavia), sec. XIV -
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| dc:description
| - Il toponimo è citato nell'elenco delle terre del contado di Pavia del 1250 secolo come "Burgum S. Syri", nella contea Lumellina. È del 1259 una pergamena in cui sono descritti i beni della zona riconfermati dall'imperatore Ottone II ai monaci di San Salvatore di Pavia, già proprietari dal 981. Il comune, nel Medioevo, faceva parte del comitato di Lomello, poi passerà in feudo ai Beccaria, l'ultimo dei quali, Agostino, lascia come erede universale dei suoi possedimenti l'ospedale di Pavia. Negli Statuta Stratarum del 1452 compare nella Squadra di Lumelina, "Borgus Santi Siri".. Borgo San Siro è incluso, come appartenente alla Lomellina, nell'elenco delle terre del principato di Pavia, censite per fini fiscali da Ambrogio Opizzone. Nella relazione del 1 novembre 1707 dell'intendente generale Fontana, incaricato di censire i comuni della Lomellina, dal duca di Savoia, Borgo San Siro conta 448 anime, il suo principale possessore è l'Ospedale San Matteo della Pietà di Pavia. Il comune, a volte, è unito ai feudi di Gambolò e Trumello. (Accanto a Borgo San Siro viene citata Terrazza come membro dipendente dal suddetto luogo, con anime 150). Il comune, nella compartimentazione territoriale sabauda del 1723 fa parte della provincia Lomellina e dipende dalla prefettura di Mortara. Nello stabilimento delle province del 3 settembre 1749 viene confermata l'appartenenza di Borgo San Siro alla Provincia Lomellina. Dal manifesto senatorio del 17 agosto 1750 si evince che il comune è inc...
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| dc:date
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| ha qualificazioni relazioni Cpf
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| ha date esistenza
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| ha natura giuridica ente
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Il toponimo è citato nell'elenco delle terre del contado di Pavia del 1250 secolo come "Burgum S. Syri", nella contea Lumellina. È del 1259 una pergamena in cui sono descritti i beni della zona riconfermati dall'imperatore Ottone II ai monaci di San Salvatore di Pavia, già proprietari dal 981. Il comune, nel Medioevo, faceva parte del comitato di Lomello, poi passerà in feudo ai Beccaria, l'ultimo dei quali, Agostino, lascia come erede universale dei suoi possedimenti l'ospedale di Pavia. Negli Statuta Stratarum del 1452 compare nella Squadra di Lumelina, "Borgus Santi Siri".. Borgo San Siro è incluso, come appartenente alla Lomellina, nell'elenco delle terre del principato di Pavia, censite per fini fiscali da Ambrogio Opizzone. Nella relazione del 1 novembre 1707 dell'intendente generale Fontana, incaricato di censire i comuni della Lomellina, dal duca di Savoia, Borgo San Siro conta 448 anime, il suo principale possessore è l'Ospedale San Matteo della Pietà di Pavia. Il comune, a volte, è unito ai feudi di Gambolò e Trumello. (Accanto a Borgo San Siro viene citata Terrazza come membro dipendente dal suddetto luogo, con anime 150). Il comune, nella compartimentazione territoriale sabauda del 1723 fa parte della provincia Lomellina e dipende dalla prefettura di Mortara. Nello stabilimento delle province del 3 settembre 1749 viene confermata l'appartenenza di Borgo San Siro alla Provincia Lomellina. Dal manifesto senatorio del 17 agosto 1750 si evince che il comune è inc...
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| altra denominazione produttore
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Comune di Borgo San Siro, Borgo San Siro (Pavia), sec. XIV -
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Comune di Borgo San Siro, Borgo San Siro (Pavia), sec. XIV -
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha produttore
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| is ha relazione con Soggetto Produttore
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