rdf:type
rdfs:label
  • Maschietto, Carlo, ingegnere, (Venezia 1905 - Venezia 2002)
dc:title
  • Maschietto, Carlo, ingegnere, (Venezia 1905 - Venezia 2002)
foaf:name
  • Maschietto, Carlo, ingegnere, (Venezia 1905 - Venezia 2002)
dc:description
  • Nasce il 2 febbraio 1905 a Venezia, città nella quale risiederà per tutta la vita. Nel 1929 si laurea in Ingegneria Civile a Padova; l'anno successivo segue un corso di specializzazione per le costruzioni in cemento armato, organizzato a Milano dalla Fondazione Fratelli Pesenti. In seguito collabora con gli ingegneri Giorgio Marsich e Giuseppe Pasquali all'elaborazione di varie opere in cemento armato, quali impianti e fabbricati per la Montecatini a Porto Marghera, lo stabilimento per il Magnesio a Bolzano e la diga sul Marecchia. Per tutta la carriera collabora con varie imprese di costruzioni come consulente tecnico. Nel contempo ottiene anche vari incarichi diretti per opere statiche, strutturali e restauri. Nel 1954 inizia la lunga collaborazione con Carlo Scarpa [45] che durerà ininterrottamente fino alla morte dell'architetto. Con lui collaborerà alle realizzazioni del Padiglione del Venezuela ai Giardini della Biennale (1954), del negozio Olivetti in Piazza San Marco (1957), del Museo di Castelvecchio a Verona (1958), della sistemazione della Fondazione Querini Stampalia a Venezia (1960), del monumento alla Partigiana presso i Giardini di Castello a Venezia (1966), della tomba Brion a San Vito di Altivole (1970), della casa Ottolenghi a Bardolino (1975). Altre opere significative sono il maglificio Benetton a Ponzano Veneto (1966) e vari altri stabilimenti per la stessa azienda (Giavera del Montello, 1974; Resana, 1976; Fontane di Villorba, 1989; Castrette e Villo...
dc:date
  • 2002
  • 1905 feb 02
ha date esistenza
ha statusProvenienza
abstract
  • Nasce il 2 febbraio 1905 a Venezia, città nella quale risiederà per tutta la vita. Nel 1929 si laurea in Ingegneria Civile a Padova; l'anno successivo segue un corso di specializzazione per le costruzioni in cemento armato, organizzato a Milano dalla Fondazione Fratelli Pesenti. In seguito collabora con gli ingegneri Giorgio Marsich e Giuseppe Pasquali all'elaborazione di varie opere in cemento armato, quali impianti e fabbricati per la Montecatini a Porto Marghera, lo stabilimento per il Magnesio a Bolzano e la diga sul Marecchia. Per tutta la carriera collabora con varie imprese di costruzioni come consulente tecnico. Nel contempo ottiene anche vari incarichi diretti per opere statiche, strutturali e restauri. Nel 1954 inizia la lunga collaborazione con Carlo Scarpa [45] che durerà ininterrottamente fino alla morte dell'architetto. Con lui collaborerà alle realizzazioni del Padiglione del Venezuela ai Giardini della Biennale (1954), del negozio Olivetti in Piazza San Marco (1957), del Museo di Castelvecchio a Verona (1958), della sistemazione della Fondazione Querini Stampalia a Venezia (1960), del monumento alla Partigiana presso i Giardini di Castello a Venezia (1966), della tomba Brion a San Vito di Altivole (1970), della casa Ottolenghi a Bardolino (1975). Altre opere significative sono il maglificio Benetton a Ponzano Veneto (1966) e vari altri stabilimenti per la stessa azienda (Giavera del Montello, 1974; Resana, 1976; Fontane di Villorba, 1989; Castrette e Villo...
altra denominazione produttore
  • Maschietto Carlo
scheda provenienza href
scheda SAN
ha luogoProduttore
ha luogo morte
ha luogo nascita
eac-cpf:hasPlace
è produttore di
forma autorizzata produttore
  • Maschietto, Carlo, ingegnere, (Venezia 1905 - Venezia 2002)
eac-cpf:authorizedForm
  • Maschietto, Carlo, ingegnere, (Venezia 1905 - Venezia 2002)
professione
  • ingegnere
record provenienza id
  • sp-58270
sistema provenienza
  • SIUSA
dc:coverage
  • Venezia
is ha produttore of
Raw Data in: CSV | RDF ( N-Triples N3/Turtle JSON XML ) | OData ( Atom JSON ) | Microdata ( JSON HTML) | JSON-LD     Browse in: LodLive
This material is Open Knowledge   W3C Semantic Web Technology [RDF Data] Valid XHTML + RDFa
OpenLink Virtuoso version 06.01.3127, on Win32 (i686-generic-win-32), Standard Edition
Data on this page belongs to its respective rights holders.