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| - Comune di Roccamena, Roccamena (Palermo), 1848 -
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| - Comune di Roccamena, Roccamena (Palermo), 1848 -
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| dc:description
| - Il Comune di Roccamena ha un'origine relativamente recente (metà XIX sec.), ma nel territorio circostante è stato individuato un sito risalente al VI sec. a.C. Alla metà del XII sec. risalgono le prime notizie sul castello di Calatrasi (quindi territorio della futura Roccamena) che venne affidato come feudo alla famiglia dei Malconvenant che lo mantennero fino al 1162, per poi successivamente essere donato nel 1176 da Guglielmo II al Monastero di Santa Maria La Nuova di Monreale. L'attuale centro urbano di Roccamena nacque su una della sette tenute aggregate al feudo della Sparacia, appartenente al Collegio Massimo dei Gesuiti. Nel 1767, il feudo venne espropriato all'ordine religioso per volere di Bernardo Tanucci, ministro di Ferdinando III. Nel 1775, Giuseppe Beccadelli nominato nuovo primo ministro del regno, revocò le decisioni del suo predecessore ed entrò in possesso di molti beni appartenuti ai Gesuiti, tra cui il feudo della Sparacia. La nascita del centro urbano di Roccamena risale al 1796-1797. Con la Costituzione della Sicilia del 1812, il territorio di Roccamena fu aggregato alla comarca di Corleone, per poi essere elevato a comune con una propria amministrazione con decreto regio del 01/05/1848.
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| dc:date
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| ha qualificazioni relazioni Cpf
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| ha date esistenza
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| ha natura giuridica ente
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Il Comune di Roccamena ha un'origine relativamente recente (metà XIX sec.), ma nel territorio circostante è stato individuato un sito risalente al VI sec. a.C. Alla metà del XII sec. risalgono le prime notizie sul castello di Calatrasi (quindi territorio della futura Roccamena) che venne affidato come feudo alla famiglia dei Malconvenant che lo mantennero fino al 1162, per poi successivamente essere donato nel 1176 da Guglielmo II al Monastero di Santa Maria La Nuova di Monreale. L'attuale centro urbano di Roccamena nacque su una della sette tenute aggregate al feudo della Sparacia, appartenente al Collegio Massimo dei Gesuiti. Nel 1767, il feudo venne espropriato all'ordine religioso per volere di Bernardo Tanucci, ministro di Ferdinando III. Nel 1775, Giuseppe Beccadelli nominato nuovo primo ministro del regno, revocò le decisioni del suo predecessore ed entrò in possesso di molti beni appartenuti ai Gesuiti, tra cui il feudo della Sparacia. La nascita del centro urbano di Roccamena risale al 1796-1797. Con la Costituzione della Sicilia del 1812, il territorio di Roccamena fu aggregato alla comarca di Corleone, per poi essere elevato a comune con una propria amministrazione con decreto regio del 01/05/1848.
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| altra denominazione produttore
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Comune di Roccamena, Roccamena (Palermo), 1848 -
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Comune di Roccamena, Roccamena (Palermo), 1848 -
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha produttore
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| is ha relazione con Soggetto Produttore
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