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| - La chiesa parrocchiale del Santissimo Salvatore, fondata probabilmente nel sec. VII, diventò conventuale il 3 maggio 1141 per opera del parroco Bonfilio Zusto, che abbracciò insieme al suo clero la regola dei Canonici regolari di S. Agostino. La chiesa, consacrata da papa Alessandro III il 29 agosto 1177, fu rifabbricata e compiuta nel 1209. Alla fine del secolo XIV il convento fu ridotto a Priorato. Il priore, cardinale Gabriele Condulmer, vi introdusse nel 1427 i Canonici lateranensi di S. Maria della Carità, poco dopo sostituiti dai Canonici regolari della congregazione di S. Salvatore di Bologna, che riedificarono completamente gli edifici. La chiesa, eretta su disegno di Tullio Lombardo, fu compiuta nel 1534 con l'assistenza del Sansovino. La comunità che era stata conservata dal decreto 28 luglio 1806, pur avendo subito una prima avocazione con processo verbale 18 giugno 1806, in esecuzione del decreto del Regno Italico 8 giugno 1805, fu definitivamente soppressa con proc. verb. 12 maggio 1810 in esecuzione del decreto del 25 aprile precedente. La chiesa fu chiusa nel 1868 per essere sottoposta a radicali restauri e venne riaperta nel 1879.
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| - La chiesa parrocchiale del Santissimo Salvatore, fondata probabilmente nel sec. VII, diventò conventuale il 3 maggio 1141 per opera del parroco Bonfilio Zusto, che abbracciò insieme al suo clero la regola dei Canonici regolari di S. Agostino. La chiesa, consacrata da papa Alessandro III il 29 agosto 1177, fu rifabbricata e compiuta nel 1209. Alla fine del secolo XIV il convento fu ridotto a Priorato. Il priore, cardinale Gabriele Condulmer, vi introdusse nel 1427 i Canonici lateranensi di S. Maria della Carità, poco dopo sostituiti dai Canonici regolari della congregazione di S. Salvatore di Bologna, che riedificarono completamente gli edifici. La chiesa, eretta su disegno di Tullio Lombardo, fu compiuta nel 1534 con l'assistenza del Sansovino. La comunità che era stata conservata dal decreto 28 luglio 1806, pur avendo subito una prima avocazione con processo verbale 18 giugno 1806, in esecuzione del decreto del Regno Italico 8 giugno 1805, fu definitivamente soppressa con proc. verb. 12 maggio 1810 in esecuzione del decreto del 25 aprile precedente. La chiesa fu chiusa nel 1868 per essere sottoposta a radicali restauri e venne riaperta nel 1879.
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